MIX DI EMOZIONI

Da Natale fino alla fine di Gennaio, sono emozioni che si palesano, a volte lievi o a volte più intense. Quella che non vorrei provare è quella che riguarda la persona nella foto: mia mamma, che il 10 di questo mese se n’è andata in silenzio ormai diciassette anni fa e nonostante comincino ad essere tanti è come se fosse ieri. L’attesa di una telefonata che quotidianamente ci facevamo che non arriva. Provo più volte a chiamare io con lo stesso esito. A questo punto chiedo a una persona cara che stava vicino a lei di passare e provare a citofonare e niente. Il resto è facilmente immaginabile. Io ero talmente sconvolto che una parte di quella sera l’ho rimosso e se non ci fossero stati mia moglie e altre persone care non sarei stato capace di affrontare la situazione. E questa emozione si ripropone ogni anno in questi giorni, alleggerita un pochino dal 13 e dal 14 gennaio, il mio compleanno e quello di mio fratello che a furia di chiedere a suo tempo un fratellino, se lo vide recapitare quasi per il suo decimo compleanno… Poi ci sono tanti piccoli contorni, le feste passate con la famiglia, le telefonate tra me e un mio amico e compagno di classe, nati a pochi giorni di differenza e che non ci dimentichiamo mai di farci. Insomma, come ho intitolato questo post: un mix di emozioni. E’ vero che emotivo come sono è difficile evitarle, basta che capiti o che veda qualcosa che tocca le mie (troppo) sensibili corde e il groppo allo stomaco o l’occhio che si appanna o, peggio ancora, la voce che si spezza mentre le racconto. Quest’anno, insieme a tutto questo, siamo riusciti a organizzare una rimpatriata di famiglia, cosa rara e quindi anche tanto importante. Non siamo più in tanti purtroppo ,a questo l’ha resa ancora più particolare ed emozionante, anche perchè c’era anche la prima arrivata della nuova generazione…

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