
Dopo i succitati due mesi all’Isola d’Elba (Maggio e Giugno), sono arrivati Luglio e Agosto… Bella scoperta direte voi, è così da sempre, bella novità, ecc. ecc.
Certo, ma io volevo sottolinearne le differenze, che sono state veramente tante! I due mesi elbani sono stati lo scarico totale di stress, e della fatica, con l’impegno esclusivo del riposarsi e divertirsi, girellando a tappeto una gran parte dell’isola,.
Il clima è sempre stato come minimo accettabile e l’unica preoccupazione di quel genere era vedere da quale parte tirasse il vento per sapere da quale lato dell’isola andare (regola aurea all’Elba per trovare il mare migliore).
Quelli successivi sono stati un vero incubo meteorologico: l’estate più soffocante da quando ho memoria. Ricordo un 2003 che si è avvicinato all’estate di quest’anno , ma di certo non l’ha superato. Forse a sottolinarne le caratteristiche di invivibilità ci si è messa anche l’età, che ha fatto il suo… 23 anni in più non sono proprio bruscolini.
Le temperature di quest’estate mai scese sotto i venti gradi e spesso superate i 35, sfiorando qualche volta i 40 non le ricordavo.
Poi se si pensa che per tamponare il caldone, i ventilatori e l’aria condizionata sono state quasi sempre accesi con Trump e i paesi produttori di carburanti e elettricità a fregarsi le mani e a continuare le guerre in modo da aumentare il costo del tutto…
Pensar male, come diceva un noto uomo politico italiano, si fa peccato ma spesso ci si azzecca…







