
Normalmente, cominciavo a scrivere queste note con un titolo già presente sopratutto per le idee che, a monte, generavano il testo.
Premessa: non faccio uso di IA, mi basta per quel che ne resta della mia personale di intelligenza (ammesso che me ne rimanga…).
E’ difficile scollare i pensieri da quello che è capitato in questo anno, anche perchè quelli più presenti sono rivolti agli amici e amiche che se ne sono andati prima del tempo (ed é sempre prima del tempo!).
La sensazione che sia un count down è sempre più presente ed è accentuato proprio da queste partenze che non ti aspetti, che sono sempre improvvise anche quando non lo sono.
Non è paura perchè l’inevitabile in quanto tale non presenta alternative, a parte la speranza (fede?) di reincontrarci di là e, se succede, farsi delle grandi risate per l’occasione…
Forse la preoccupazione è quella di lasciare in difficoltà le persone care, di riuscire a dar loro un minimo di sicurezza e garanzie .
Essendo questo un post di fine d’anno (non penso, visto la poca frequenza con la quale scrivo, di produrne altri prima di Gennaio), somiglia a quella serie di articoli preconfezionati, simili se non uguali, che riempiono i telegiornali e da qualche anno anche i social ed il web in genere.
I temi sono riassuntivi di quello che è capitato sinora e speranzosi di un prosieguo migliore. A leggere le rassegne stampa, da troppo tempo si parla di guerre, di femminicidi e omicidi in generale, di coccodrilli relativi alla scomparsa di persone celebri, di politica poco politica e molto caciarona, e sempre più spesso scritta da “mani non umane” e male oltre che mal informate.
La pace nel mondo in questo caso non è una frase di circostanza modello elezione di qualche Miss, ma una speranza vera, che non sia rivolta solo alle guerre “che fanno notizia” ma anche tutte quelle che non lo fanno , quelle che fanno solo vittime e che è comodo che non siano argomento di informazione.
Io spero, ma non per me che i miei anni li ho passati e vissuti, ma per le nuove generazioni: mia figlia e i figli di tutti, i nipoti e i piccolini in generale, che le cose si sistemino.
Comiciamo con l’Ecomostro vicino a casa mia?








